Guida · Produzione

Monitorare la fermentazione con iSpindel e Tilt in birrificio

Una misura di densità al giorno, presa a mano, racconta poco di una fermentazione. Un densimetro digitale nel fermentatore la misura ogni pochi minuti, giorno e notte. Ecco come usare iSpindel, GravityMon e Tilt in birrificio, cosa guardare nel grafico e come farsi avvisare quando qualcosa non va.

Perché un densimetro digitale

La densità dice quanto zucchero il lievito ha già trasformato, e la temperatura dice in che condizioni sta lavorando. Con le sole misure manuali vedi pochi punti, spesso nello stesso orario, e ti accorgi tardi di una fermentazione che rallenta o di un fermentatore che scalda. Un densimetro digitale manda letture continue e ti permette di:

  • vedere la curva della fermentazione e confrontarla tra cotte della stessa birra;
  • capire quando la densità è stabile senza aprire il fermentatore;
  • accorgerti subito di una temperatura fuori controllo o di una fermentazione che si ferma troppo presto;
  • decidere con dati alla mano quando fare dry hop, cold crash o travaso.

I dispositivi più usati

  • iSpindel: un densimetro open source che galleggia nella birra e misura l'inclinazione. La densità la calcola il suo firmware, con il polinomio ottenuto dalla calibrazione.
  • GravityMon: un firmware alternativo per l'hardware dell'iSpindel, con la correzione della densità in base alla temperatura.
  • Tilt: un idrometro Bluetooth disponibile in diversi colori, uno per fermentatore. Si collega a internet tramite TiltBridge o Tilt Pi.

Sono strumenti affidabili per seguire l'andamento della fermentazione. Per i valori che contano, come la densità iniziale da cui nasce il grado Plato, resta buona pratica confermarli con una misura manuale.

Cosa guardare nel grafico

  • Fase di latenza: le prime ore in cui la densità non scende ancora. Se dura troppo, il lievito era poco o poco vitale.
  • Fase tumultuosa: la densità cala veloce e la temperatura del mosto tende a salire. È il momento in cui il controllo della temperatura conta di più.
  • Rallentamento e stabilità: la curva si appiattisce. Quando la densità resta ferma per un paio di giorni, la fermentazione principale è finita.
  • Stabile ma alta: se la densità si ferma molto sopra la finale attesa, la fermentazione potrebbe essersi bloccata.
Scheda della fermentazione in BrewCalc con indicatori e grafico di densità e temperatura

Come lo fa BrewCalc

Collegare un dispositivo in pochi minuti

In Impostazioni → Dispositivi crei un dispositivo e BrewCalc ti dà un indirizzo di ricezione personale: lo incolli nella configurazione dell'iSpindel, di GravityMon o di TiltBridge e le letture iniziano ad arrivare. Non servono account né chiavi aggiuntive. L'indirizzo si può rigenerare in qualunque momento: quello vecchio smette subito di funzionare. Per ogni dispositivo vedi gli ultimi invii ricevuti e il loro esito, utile per capire se qualcosa non arriva.

Le unità si convertono da sole: Plato in densità, Fahrenheit in Celsius. Le letture fuori da valori plausibili vengono scartate. Per ogni dispositivo puoi impostare una correzione fissa di densità e temperatura, se dal confronto con le misure manuali risulta uno scarto costante.

Un sensore per fermentatore o per fermentazione

Un sensore si assegna a una fermentazione o direttamente a un fermentatore: in quel caso le letture finiscono nella fermentazione attiva in quel tank. Le letture arrivate senza una destinazione restano da assegnare e si collegano dopo. Al travaso BrewCalc ti ricorda di spostare il sensore.

Grafico, indicatori ed eventi

Il grafico mostra densità e temperatura, la temperatura obiettivo del piano di fermentazione e la linea della densità finale attesa dalla ricetta. Accanto trovi densità attuale, attenuazione apparente, grado alcolico stimato, velocità della fermentazione e giorni trascorsi. Puoi aggiungere letture manuali, anche dal fermentatore senza rete, ed escludere una lettura sbagliata indicando il motivo.

Dry hop, travasi, cold crash, cambi di temperatura e campionamenti si registrano come eventi e compaiono sul grafico. Il dry hop scarica il lotto di luppolo dal magazzino, così la tracciabilità resta completa.

Avvisi e fine della fermentazione

BrewCalc considera stabile la densità quando non cambia per alcune letture consecutive in due giorni, e ti propone di chiudere la fermentazione; se resta molto sopra la densità finale attesa, ti segnala una possibile fermentazione bloccata. Ricevi avvisi, nell'app e per email, quando:

  • la temperatura esce dall'obiettivo per più letture di seguito;
  • un sensore smette di trasmettere o ha la batteria scarica;
  • la fermentazione è completata o c'è un dry hop in programma;
  • una fermentazione senza sensore non riceve letture da due giorni.

BrewCalc propone i cambi di temperatura del piano, ma non comanda l'impianto: la decisione resta a te.

Tutti i fermentatori del birrificio

Con il piano Pro dispositivi e fermentatori attivi sono senza limite. Una cotta si può dividere in più fermentatori e più cotte possono confluire nello stesso tank, con la media pesata delle densità. Nella pagina Fermentazioni vedi tutti i tank in una sola schermata: giorni, densità, attenuazione e stato.

Fermentazioni in corso in BrewCalc con fermentatore, giorni, densità, attenuazione e stato

Gli errori più comuni

  • Non calibrare l'iSpindel: senza una buona calibrazione la curva è giusta come forma ma sbagliata come valori.
  • Fidarsi solo del sensore per la densità iniziale: per il registro e per il grado Plato meglio una misura manuale.
  • Dimenticare il sensore nel tank dopo il travaso: le letture finiscono nella fermentazione sbagliata.
  • Ignorare la batteria: un sensore scarico smette di trasmettere proprio nei giorni importanti.

La fermentazione parte dalla cotta: vedi la guida alla scheda di cotta digitale. Per organizzare i tank nel tempo leggi la guida alla pianificazione della produzione.

Domande frequenti su sensori e fermentazione

BrewCalc riceve le letture da iSpindel, GravityMon e Tilt (anche tramite TiltBridge o Tilt Pi). Ogni dispositivo ha un indirizzo di ricezione personale da incollare nella sua configurazione, senza account o chiavi aggiuntive. Le letture compaiono nel grafico della fermentazione.

In Impostazioni → Dispositivi crei il dispositivo e copi il suo indirizzo di ricezione personale. Nella configurazione dell'iSpindel scegli il servizio HTTP e incolli l'indirizzo: le letture arrivano in BrewCalc senza account né chiavi aggiuntive. Lo stesso vale per GravityMon e, tramite TiltBridge o Tilt Pi, per i Tilt.

Il polinomio di calibrazione lo applica il firmware dell'iSpindel, che invia già la densità calcolata: in BrewCalc indichi solo se è in Plato o in densità. Se dal confronto con le misure manuali emerge uno scarto costante, puoi impostare una correzione fissa di densità e temperatura per quel dispositivo.

Nell'app e per email: temperatura fuori dall'obiettivo per più letture, sensore che non trasmette, batteria scarica, fermentazione completata, dry hop in programma e fermentazioni senza letture da due giorni. Il grafico segnala anche una densità stabile ma più alta di quella attesa.

BrewCalc considera stabile la densità quando non varia per alcune letture consecutive in due giorni, e ti propone di chiudere la fermentazione. La chiusura resta una tua decisione, così puoi aspettare ancora prima del cold crash o del confezionamento.

Tutte le fermentazioni in una pagina

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