Guida · Tracciabilità

Tracciabilità dei lotti in birrificio, dal malto al cliente

Un lotto di malto contaminato, un'etichetta sbagliata, un reclamo: in quei momenti conta sapere in fretta quali birre sono coinvolte e a chi sono state consegnate. Ecco come si organizza la tracciabilità in birrificio e come la gestisce BrewCalc.

Cosa chiede la rintracciabilità

Il Regolamento (CE) 178/2002 chiede a ogni operatore alimentare di saper ricostruire un passo indietro e un passo avanti: da quale fornitore arriva ogni ingrediente e a quale cliente è andato ogni prodotto. Per un birrificio significa collegare tre livelli di lotto.

  • Lotto della materia prima: il malto, il luppolo o il lievito ricevuto, con il lotto del fornitore e la scadenza.
  • Cotta: la produzione che ha usato quei lotti, con le quantità effettive.
  • Lotto di prodotto finito: la birra confezionata, con il codice stampato in etichetta e il termine minimo di conservazione.

Il dettaglio di come tenere questi collegamenti lo definisci nel tuo piano di autocontrollo. La parte difficile, nella pratica, è mantenerli aggiornati giorno per giorno senza doppie trascrizioni.

Dal carico al cliente: il percorso di un lotto

In BrewCalc la tracciabilità non è un registro a parte: nasce da quello che fai già.

  • Al carico registri lotto del fornitore, produttore, scadenza e documento. Puoi mettere un lotto in quarantena o bloccarlo.
  • Nella cotta BrewCalc propone i lotti da usare in ordine di scadenza (FEFO) e registra lo scarico esatto di ognuno, anche per le aggiunte in fermentazione come il dry hop.
  • Al confezionamento nasce il lotto di birra, con il codice per l'etichetta, il termine minimo di conservazione e il collegamento alle cotte d'origine.
  • All'uscita ogni cessione, omaggio o reso collega il lotto di birra al cliente, con data, pezzi e litri.
Scheda di un lotto di malto in BrewCalc: origine, cotte in cui è stato usato e lotti di birra con i clienti

Tracciabilità avanti e indietro

Con i collegamenti registrati, la ricostruzione funziona nei due sensi.

  • In avanti: da un lotto di materia prima alle cotte, alle fermentazioni, ai confezionamenti, ai lotti di birra e infine ai clienti che li hanno ricevuti.
  • All'indietro: da un lotto di birra alle cotte che l'hanno prodotto, ai lotti di materie prime usati, ai fornitori e ai loro documenti.

Ogni ingrediente, in ricette, cotte e magazzino, apre un pannello con lotti, giacenze, scadenze e consumi.

Come si simula un richiamo

Il piano di autocontrollo prevede di verificare periodicamente che la procedura di richiamo funzioni. Con BrewCalc la simulazione parte da un lotto, di materia prima o di birra, e restituisce un report con:

  • i lotti di birra coinvolti e le cotte da cui provengono;
  • le giacenze ancora in magazzino, per ubicazione, da bloccare subito;
  • le uscite per destinatario, con nome, partita IVA, indirizzo, data, pezzi e litri, da contattare.

Il report si esporta in PDF e CSV e mostra quanto tempo ha richiesto la ricostruzione. La simulazione resta registrata, così puoi dimostrare di averla fatta. In caso di problema reale, dal richiamo apri la procedura nel modulo qualità.

Scadenze, FEFO e quarantena

La tracciabilità serve anche a prevenire. BrewCalc avvisa dei lotti in scadenza e delle scorte basse, propone sempre per primi i lotti che scadono prima ed esclude quelli scaduti, bloccati o in quarantena. Lo stesso vale per la birra: le uscite propongono i lotti con il termine minimo di conservazione più vicino.

La tracciabilità si collega ai registri fiscali: leggi anche la guida su registri e accise del birrificio. Se produci per una Beer Firm, scopri come le consegne restano tracciabili anche per il committente nella guida sulla produzione conto terzi.

Prodotto finito in BrewCalc: giacenze per birra e formato, con lotti e scadenze

Domande frequenti sulla tracciabilità

La rintracciabilità degli alimenti è richiesta a tutti gli operatori alimentari dal Regolamento (CE) 178/2002: bisogna saper dire da chi si è ricevuto un ingrediente e a chi si è consegnato il prodotto. Come organizzarla nel dettaglio lo definisci nel tuo piano di autocontrollo; BrewCalc registra i collegamenti tra lotti mentre lavori.

Parti da un lotto di materia prima o da un lotto di birra: BrewCalc elenca le cotte e i lotti di prodotto coinvolti, le giacenze ancora in magazzino e le uscite per destinatario, con date, pezzi e litri. Il report si esporta in PDF e CSV ed è registrato, così puoi dimostrare di aver fatto la prova.

Ogni lotto ha la sua scadenza. Quando registri una cotta BrewCalc propone i lotti che scadono prima (FEFO) ed esclude quelli scaduti, bloccati o in quarantena. Ricevi un avviso per i lotti in scadenza e per le scorte basse.

Ogni carico di materia prima ha il suo lotto con scadenza. Le cotte scaricano i lotti usati (con proposta per scadenza più vicina), il confezionamento crea i lotti di prodotto finito e le uscite li collegano al cliente. In caso di problemi risali in pochi clic da un lotto di malto a tutte le birre e i clienti coinvolti, e viceversa.

Ogni lotto, dal fornitore al cliente

Magazzino a lotti, cotte e uscite collegati: la tracciabilità si costruisce mentre lavori.