Guida · Gestione

Come scegliere un gestionale per birrificio: cosa deve avere davvero

Ricette in un programma, magazzino su Excel, registri su carta, ordini su WhatsApp: in molti birrifici artigianali i dati esistono già, ma vivono in posti diversi e vanno ricopiati di continuo. Ecco quando serve un gestionale, quali funzioni contano e quali domande fare prima di scegliere.

I segnali che è ora di cambiare

Non serve un gestionale dal primo giorno. Serve quando il tempo passato a ricopiare e controllare supera quello passato a produrre. Di solito succede quando:

  • a fine mese i registri non tornano con il magazzino e passi una giornata a cercare la differenza;
  • per sapere quanto malto hai devi andare a contare i sacchi;
  • un cliente segnala un problema e ci vuole mezza giornata per capire quale lotto gli hai consegnato;
  • lavorate in più persone e nessuno sa chi ha modificato quale foglio;
  • i fusti escono e non sai più quanti sono presso ciascun cliente.

La regola più importante: i dati si inseriscono una volta

Più dell'elenco delle funzioni conta come sono collegate. In un buon gestionale ogni dato nasce una volta e poi si riusa: il carico del malto crea il lotto, la cotta lo scarica e porta il grado Plato nel registro del mosto, il confezionamento crea il lotto di birra, il DDT lo scarica e lo lega al cliente, la fattura nasce dal DDT. Se invece devi ripetere a mano lo stesso dato in due moduli, hai solo spostato il foglio Excel in un altro programma.

Le funzioni che contano

Produzione

  • Ricette calcolate sul tuo impianto, con densità, IBU, colore e profilo dell'acqua.
  • Scheda di cotta da compilare in sala cotta, anche da tablet, con i valori misurati confrontati con quelli attesi.
  • Fermentazioni con letture manuali o da densimetri digitali come iSpindel e Tilt.
  • Pianificazione di sala cotta e fermentatori. Approfondisci nella guida alla pianificazione della produzione.

Magazzino e tracciabilità

  • Materie prime per lotto, con scadenze, scorte minime e scarico automatico dalle cotte. Leggi la guida al magazzino del birrificio.
  • Prodotto finito per birra, formato e lotto.
  • Tracciabilità avanti e indietro, con la simulazione del richiamo. Vedi la guida su tracciabilità e richiamo dei lotti.

Fiscale e qualità

  • Registri delle materie prime, del mosto e della birra, con chiusura mensile e prospetto dell'accisa. Vedi la guida a registri e accise.
  • HACCP: piano di autocontrollo, registrazioni e fascicolo per l'ispezione. Vedi la guida all'HACCP nel birrificio.

Vendite

Se produci per altri o fai produrre la tua birra, aggiungi la produzione conto terzi: ricette condivise in modo protetto, commesse e consegne. Ne parliamo nella guida per Beer Firm e conto terzi.

Bacheca del birrificio in BrewCalc: magazzino, prossime cotte, fermentazioni, birre da confezionare e prodotto finito

Le domande da fare prima di scegliere

  • È pensato per le regole italiane? Registri delle accise, grado Plato, fattura elettronica FatturaPA: un software straniero raramente li copre.
  • Funziona in sala cotta e in magazzino? Se si usa solo dalla scrivania, i dati arriveranno in ritardo o non arriveranno. Serve un'interfaccia comoda su tablet e smartphone.
  • Gestisce più persone con ruoli diversi? Il birraio, il magazziniere e il consulente esterno non devono vedere e poter modificare le stesse cose.
  • Gli errori come si correggono? Per magazzino e registri la risposta giusta è "con una rettifica che resta nello storico", non "si modifica la riga".
  • I dati restano tuoi? Devi poterli esportare in qualunque momento, anche se smetti di usare il servizio.
  • Si può attivare un pezzo alla volta? Partire da ricette e magazzino e aggiungere vendite o qualità dopo riduce molto il rischio del cambio.
  • Si può provare sui propri dati? Una demo con dati finti dice poco: serve una prova con le tue ricette e il tuo impianto.

Da Excel al gestionale, senza fermare la produzione

Il passaggio funziona meglio a piccoli passi, partendo da un inizio di mese:

  1. Impianto e ricette: imposti il profilo dell'impianto e importi le ricette che hai già.
  2. Giacenze iniziali: carichi le materie prime presenti, con lotto e scadenza. Da qui partono magazzino e registro.
  3. Prime cotte: registri le cotte nuove nel gestionale e lasci il vecchio foglio in sola lettura.
  4. Registri e fiscale: imposti il profilo fiscale insieme al consulente e chiudi il primo mese.
  5. Il resto: vendite, qualità, pianificazione, quando la base è stabile.

Come lo fa BrewCalc

BrewCalc è un gestionale web nato per i birrifici artigianali italiani. Tutte le funzioni di questa guida sono collegate tra loro: la stessa cotta scarica il magazzino, alimenta i registri e la tracciabilità e finisce nella fattura al cliente. Funziona nel browser di computer, tablet e smartphone, senza installare nulla.

  • Il piano Pro comprende i moduli aziendali adatti al tuo tipo di attività: birrificio, brew pub o Beer Firm.
  • Include 3 membri con ruoli e permessi; i posti in più si aggiungono quando servono e chi ha la sola consultazione non li occupa.
  • I dati si esportano in qualunque momento, e alla fine dell'abbonamento non viene cancellato nulla.
  • Puoi provarlo 30 giorni con i tuoi dati, senza carta di credito.

Approfondisci

Magazzino materie prime del birrificio

Lotti, scadenze, scorte minime, scarico dalle cotte e inventario fisico senza fogli di calcolo.

Registri e accise del birrificio

Materie prime, mosto e birra condizionata: i registri compilati dai dati che inserisci già.

Tracciabilità e richiamo dei lotti

Dal lotto di malto al cliente e ritorno, con la simulazione del richiamo.

Vendite e fatturazione elettronica

Ordini, DDT, consegne e fattura FatturaPA, anche differita, fino all'incasso.

Gestione dei fusti a rendere

Fusti con codice QR, saldo dei vuoti per cliente, cauzioni e fusti che non rientrano.

HACCP e qualità nel birrificio

Piano di autocontrollo, registrazioni dal telefono, non conformità e fascicolo per l'ispezione.

Tutte le guide

Domande frequenti sulla scelta del gestionale

Almeno ricette e cotte, magazzino delle materie prime con lotti e scadenze, prodotto finito, registri fiscali e tracciabilità. Poi, secondo la tua attività, pianificazione, qualità HACCP, vendite con DDT e fatture elettroniche, produzione conto terzi. Conta soprattutto che i moduli siano collegati: la cotta deve scaricare il magazzino e alimentare i registri senza ricopiare nulla.

Il foglio di calcolo va bene finché i dati sono pochi e li gestisce una persona sola. Quando le cotte aumentano, i lotti si moltiplicano e i registri vanno chiusi ogni mese, ricopiare gli stessi dati in più fogli diventa la prima fonte di errori. Un gestionale li inserisce una volta e li riusa ovunque, con lo storico di chi ha fatto cosa.

Dal profilo dell'impianto e dalle ricette, che puoi importare da BeerXML, BeerJSON o Brewfather. Poi carichi le giacenze iniziali di magazzino, che diventano i primi lotti, e imposti il profilo fiscale con il consulente. Una guida passo passo ti accompagna nei primi giorni, e non serve attivare tutto subito: ogni modulo si aggiunge quando ti serve.

Le ricette si importano da BeerXML, BeerJSON e Brewfather. Per anagrafiche e giacenze di magazzino scrivici: valutiamo insieme il modo più rapido per caricarle.

Quando crei un'organizzazione aziendale (birrificio, brew pub o Beer Firm) hai 30 giorni di piano Pro con tutte le funzioni previste per il tuo tipo di attività, senza carta di credito. La prova si usa una sola volta per azienda e per titolare. Qualche giorno prima della scadenza ti avvisiamo; se vuoi continuare ti abboni dalla pagina Il tuo piano, anche durante la prova: il primo addebito arriva alla sua fine.

Il Free è gratuito senza scadenza. Il Plus costa 2,99 € al mese o 24,90 € all'anno, IVA inclusa. Il Pro costa 39 € al mese + IVA per birrifici e brew pub e 19 € al mese + IVA per Beer Firm; con l'abbonamento annuale hai 2 mesi gratis. Il Pro include 3 membri e ogni posto in più costa 5 € al mese + IVA.

Provalo sul tuo birrificio

Ricette, magazzino, registri, qualità e vendite in un unico gestionale. 30 giorni di piano Pro gratis o una demo sui tuoi dati.