Guida · Fiscale

Registri e accise del birrificio: come tenerli senza ricopiare nulla

Materie prime, mosto e birra condizionata: ogni movimento del birrificio finisce in un registro. Se magazzino, cotte e confezionamenti sono già registrati, i registri si possono compilare da soli. Ecco come funzionano e come li gestisce BrewCalc.

Questa guida descrive in modo generale come si organizzano i registri e come li gestisce BrewCalc. Gli obblighi precisi dipendono dal tuo regime e dalle istruzioni del tuo Ufficio delle Dogane: verificali sempre con il tuo consulente doganale.

Quali registri tiene un birrificio

Chi produce birra in Italia è soggetto alla disciplina delle accise e deve documentare il percorso della materia: da cosa entra in birrificio a cosa ne esce come birra pronta. In genere questo si traduce in tre registri.

  • Registro delle materie prime: carichi e scarichi di malti e altre materie amidacee, con la giacenza aggiornata.
  • Registro del mosto: per ogni cotta il volume prodotto e il grado Plato, cioè quanto estratto c'è nel mosto.
  • Registro della birra condizionata: la birra confezionata in bottiglie, lattine e fusti, con carichi, uscite e rimanenze.

Su questi dati si calcola l'accisa, si prepara la dichiarazione annuale e si fa il bilancio di materia, che confronta quanto malto è entrato con quanta birra è uscita.

Grado Plato ed ettolitri-grado, in breve

L'accisa sulla birra non si calcola sui litri ma sugli ettolitri-grado: il volume in ettolitri moltiplicato per il grado Plato. Un fusto da 24 litri di una birra a 13,3 °P vale 0,24 hl × 13,3 = 3,19 ettolitri-grado. Per questo ogni lotto di birra deve avere un grado Plato dichiarato, ricavato dalle cotte da cui proviene.

In BrewCalc il grado Plato nasce dalla densità misurata durante il Brew Day. Quando un confezionamento mescola più cotte, il grado del lotto è la media delle cotte pesata sui volumi.

Cosa va registrato e quando

Il principio è semplice: ogni movimento lascia una riga, nel giorno in cui avviene.

  • Materie prime: il carico all'arrivo con il documento del fornitore, lo scarico quando le usi in una cotta.
  • Mosto: i dati di ogni cotta, cioè giorno, volume e grado Plato.
  • Birra condizionata: il carico al confezionamento, poi cessioni ai clienti, omaggi, consumo interno, perdite, distruzioni e resi.

Gli errori non si cancellano: si correggono con una rettifica, che lascia traccia di cosa è cambiato e perché.

Come lo fa BrewCalc

In BrewCalc i registri non si compilano a mano: si leggono dai dati che inserisci già per lavorare.

  • Il registro delle materie prime si alimenta dai carichi di magazzino e dagli scarichi automatici delle cotte, con il riferimento alla cotta.
  • Il registro del mosto riprende volume, densità e grado Plato dal Brew Day; se manca un dato, BrewCalc lo segnala e non chiude il mese.
  • Il registro della birra si alimenta dai confezionamenti e dalle uscite verso i clienti, con il grado Plato di ogni lotto e gli ettolitri-grado.

Nel profilo fiscale imposti regime, codice accisa, Ufficio delle Dogane ed estremi della vidimazione, e scegli il modello del registro della birra: quello del deposito fiscale (Allegato II, con la rimanenza a fine giornata) o quello semplificato del microbirrificio (Allegato III, con la rimanenza progressiva).

Registro della birra in BrewCalc: movimenti del periodo con volumi, grado Plato, ettolitri-grado e rimanenza

Chiusura del mese, stampa e numerazione

A fine mese il registro si chiude. In BrewCalc la chiusura congela le righe con il numero progressivo dell'anno, la pagina e un'impronta di controllo che rende evidente qualunque alterazione. Da quel momento non si possono più modificare movimenti o documenti con data in quel mese: si corregge con una rettifica nel periodo aperto.

Ogni registro si esporta in PDF, in A4 orizzontale con intestazione aziendale e pagine numerate, e in CSV pronto per Excel, da passare al consulente.

Accisa, dichiarazione annuale e bilancio di materia

Dai mesi chiusi BrewCalc prepara il prospetto dell'accisa con ettolitri, ettolitri-grado, aliquota ed eventuale riduzione: è una base di calcolo da verificare, il pagamento con F24 resta a te. A fine anno genera la bozza della dichiarazione annuale in PDF e CSV e il bilancio di materia, che segnala rese e perdite fuori dai valori attesi.

BrewCalc non invia nulla all'Agenzia delle Dogane e non sostituisce il consulente: ti dà dati coerenti e già ordinati, così il lavoro di controllo è più rapido.

Gli errori più comuni

  • Grado Plato mancante su una cotta: il lotto di birra che ne deriva non ha un valore fiscale. BrewCalc lo segnala prima della chiusura.
  • Registri ricopiati a mano da fogli diversi: le giacenze non tornano e le differenze emergono solo a fine anno.
  • Correzioni sulle righe vecchie invece di una rettifica datata: si perde la traccia di cosa è successo.
  • Movimenti dimenticati, come omaggi, consumo interno o bottiglie rotte: anche questi escono dal registro della birra.

Per collegare i registri alla tracciabilità dei lotti leggi anche la guida su tracciabilità e richiamo dei lotti di birra. Se produci per una Beer Firm, vedi come funziona la produzione conto terzi.

Domande frequenti su registri e accise

Dipende dal regime fiscale e va sempre verificato con il proprio consulente doganale. In generale un birrificio tiene un registro delle materie prime (malti e altre amidacee), un registro del mosto con volumi e grado Plato e un registro della birra condizionata con carichi, uscite e rimanenze. BrewCalc li compila a partire da magazzino, cotte e confezionamenti.

In BrewCalc il registro della birra si imposta su due modelli: quello per il deposito fiscale (Allegato II, con la rimanenza a fine giornata) e quello semplificato del microbirrificio (Allegato III, con la rimanenza progressiva riga per riga). Il modello si sceglie nel profilo fiscale: quale usare lo decidi con il tuo consulente.

Le righe del mese vengono congelate con numero progressivo, pagina e un'impronta di controllo. Da quel momento movimenti e documenti con data in quel mese non si possono più modificare: le correzioni si fanno con una rettifica nel periodo aperto, come su un registro cartaceo. Ogni registro ha i suoi periodi.

Sì. Ogni registro si esporta in PDF (A4 orizzontale, con intestazione aziendale, codice accisa e numerazione delle pagine) e in CSV pronto per Excel. BrewCalc non invia nulla all'Agenzia delle Dogane: i documenti li verifichi e li usi tu, insieme al consulente.

Sì, per i birrifici e i brew pub con il piano Pro: registro delle materie prime, registro del mosto e della birra, riepiloghi per la dichiarazione e bilancio di materia, alimentati dai movimenti di magazzino, dalle cotte e dai confezionamenti. Le impostazioni fiscali si configurano insieme al tuo consulente.

Registri compilati mentre lavori

Magazzino, cotte e confezionamenti alimentano i registri del tuo birrificio. Provalo per 30 giorni o chiedi una demo.