Guida · Beer Firm
Beer Firm e conto terzi: come gestire commesse e ricette con il birrificio
Una Beer Firm ha la ricetta e il marchio, il birrificio ha l'impianto. Perché funzioni servono accordi chiari, una ricetta protetta e una produzione che si possa seguire passo per passo. Ecco come organizzarla e come la gestisce BrewCalc.
Cos'è una Beer Firm
Una Beer Firm è un'azienda che vende birra con il proprio marchio e le proprie ricette senza avere un impianto di produzione. La birra viene prodotta conto terzi da un birrificio, che la realizza, la confeziona e la consegna. È un modello diffuso in Italia per partire senza grandi investimenti o per ampliare la gamma.
I ruoli sono distinti:
- la Beer Firm cura ricetta, marchio, etichetta e vendita, e decide quanta birra produrre e quando;
- il birrificio adatta la ricetta al suo impianto, produce, controlla la qualità, confeziona e consegna.
Anche un birrificio può commissionare una produzione a un altro birrificio, per esempio quando i fermentatori sono pieni, oppure collaborare su una birra a quattro mani.
I punti delicati del rapporto
- La ricetta: è il patrimonio della Beer Firm, ma il birrificio deve poterla leggere e adattare.
- Prezzi e costi: preventivi chiari prima, consuntivi trasparenti dopo.
- L'avanzamento: telefonate e messaggi sparsi per sapere a che punto è la cotta.
- Le consegne: documenti di trasporto, quantità ricevute e lotti, da tenere allineati.
- La tracciabilità: in caso di problema la Beer Firm deve poter risalire alle materie prime della sua birra.

La commessa: dalla richiesta alla consegna
In BrewCalc ogni produzione conto terzi è una commessa, con un codice e uno stato che avanza: richiesta, preventivata, accettata, pianificata, in produzione, confezionata, consegnata, chiusa. Gli stati di produzione si aggiornano da soli, man mano che il birrificio registra cotte e confezionamenti.
Il birrificio prepara il preventivo con materie prime, lavorazione, confezionamento e margine; la Beer Firm lo accetta, lo rifiuta o chiede modifiche, e ogni versione resta salvata. A fine produzione il consuntivo riporta volumi, materiali, perdite e scostamenti.
Una ricetta condivisa, ma protetta
La Beer Firm condivide la ricetta con il birrificio solo per la commessa. Il birrificio la adatta al suo impianto e BrewCalc evidenzia le differenze (quantità, densità, amaro, colore, grado alcolico), che la Beer Firm può approvare.
- Senza permesso il birrificio non può stampare, esportare o duplicare la ricetta; con il permesso il PDF porta una filigrana.
- Ogni apertura viene registrata.
- Per un ingrediente che vuoi tenere riservato puoi fornirlo tu, in conto lavorazione: resta tuo e riservato alla commessa.
È una protezione che rende tutto tracciabile e scoraggia gli abusi, non un blocco assoluto: la fiducia tra le parti resta importante.
Avanzamento, DDT e consegne
La cronologia condivisa mostra cotte, misure, andamento della fermentazione, confezionamento, esiti dei controlli e consegne, secondo i permessi che il birrificio concede. Ci sono messaggi per commessa con allegati, e un link di avanzamento con scadenza per i committenti che non usano BrewCalc.
Alla consegna il birrificio emette il DDT numerato. La Beer Firm conferma il ricevimento riga per riga, indicando le eventuali differenze, e la birra entra nel suo magazzino del prodotto finito con i lotti collegati a quelli del birrificio.
Tracciabilità anche per il committente
Dalle consegne la Beer Firm risale alle cotte e ai lotti delle materie prime della sua birra, anche dopo la fine del rapporto. Gestisce le proprie uscite verso i clienti e il proprio richiamo; se il birrificio avvia un richiamo, il committente viene avvisato. Il birrificio, invece, non vede mai i clienti della Beer Firm.
Per approfondire leggi le guide su tracciabilità e richiamo dei lotti e su registri e accise del birrificio.
Domande frequenti su Beer Firm e conto terzi
Beer Firm e birrificio sulla stessa piattaforma
Commesse, ricette condivise, avanzamento e consegne in un unico flusso. Ognuno vede solo quello che deve vedere.